Lettere a Don Julio Einaudi – Gianni Rodari

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Cipollino e il Cavalier Pomodoro – Francobollo Russo.

Capitale sociale ?oo.!!!.X21

Telefono 0,0017
Roma, 3257 settembre 1.961.749,3

Eccellenza,
io trasecolo – anzi, se me lo permette, esorbito. Ella mi chiede, in caratteri dattilografici di stupefacente nitidezza e perfetta marginatura, notizie dei miei raccontini: i quali, viceversa, giacciono tuttora inevasi presso codesta Santa Sede, affidati alle cure di un capitale sociale di L. 400.000.000 e di più telefoni, nonché alla lettura di Italo Giulio Bollati Calvino – persone di Sua e Mia totale fiducia, amici di diversa lunghezza, perfetto pendant di acuta bontà e cattiveria, vanto di Torino tutto e della Liguria in parte, che il mar circonda l’Alpe.

Alle loro decisioni trepidante mi attengo.
Alla loro attenzione nella mia trepidazione mi sostengo.
A coloro che sottrarranno la mia vecchiaia al Beato Cottolengo.
Della lettura campionissimi più che del pedale Costante Girardengo.

L’Eccellenza Vostra accolga in ogni caso, anche ankadmaleur, i miei più scelti e devoti ossequi.

Suo, e della Banca di Novara, aff.mo cliente
Gianni Rodari, PP/3′

‘ Premio Prato diviso in tre


                                                                                                                                                                                                                                         Roma 9 giugno

Caro Don Giulio
Ho avuto una copia dell’Osservatore Romano col benestare del Santo Padre alle nostre Favole al telefono, che il Concilio Ecumenico raccomanderà a tutti i predicatori.
Lunedì 18 il mio televisore ha presentato lodevolmente le suddette tavolette. Non so il vostro. Eventualmente vi mando una copia del mio, disegnata a mano da mia figlia.
Ora mi viene in mente che queste Favole sono senza contratto. E’ inaudito, e un tantino anche imperdonabile.
Si può rimediare?
Spero vivamente di sì. Come spero di poter ricevere presto il rimanente dell’anticipo (ho avuto 250.000 lire).
Non mi perito di dire che contavo su quel rimanente per le ferie. Comunque non mi appello al Giure ecc. ecc., ma solo all’amicizia: pensate ai miei figlioletti che chiedono pane, mare e Jugoslavia… Dimenticavo: sono stato a presentare i miei due libri Einaudi a Ferrara, per il ciclo Manifestazioni culturali della città di Ferrara (dopo Pasolini, Bassani ecc.). C’erano il prof. Ramat, il professor Varese e davvero una discreta folla. Vivo successo. Ho risposto alle domande del pubblico dalle 21 alle 24.
L’Ariosto e io, ormai, siamo culo e camicia, come si dice a Cusano Milanino.

Sempre vostro
Sempre abitante a Roma
Gianni Rodari

Sofferente di sciatica da molte settimane, = con quel che costano cortisone e B12.

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